il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna (Vittorio Sereni, Diario di Algeria)

Non sa più nulla, è alto sulle ali
il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna.
Per questo qualcuno stanotte
mi toccava la spalla mormorando
di pregar per l’Europa
mentre la Nuova Armada
si presentava alle coste di Francia.

Ho risposto nel sonno: – E’ il vento,
il vento che fa musiche bizzarre.
Ma se tu fossi davvero
il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna
prega tu se lo puoi, io sono morto
alla guerra e alla pace.
Questa è la musica ora:
delle tende che sbattono sui pali.
Non è musica d’angeli, è la mia
sola musica e mi basta.


Forse non ho altra prova / che Dio mi vede e che le tue pupille/ d’acquamarina guardano per lui

Verso Finistère Col bramire dei cervi nella piova d’Armor l’arco del tuo ciglio s’è spento al primo buio per filtrare poi sull’intonaco albale dove prillano ruote di cicli, fusi, razzi, frange d’alberi scossi. Forse non ho altra prova che Dio mi vede e che le tue pupille d’acquamarina guardano per lui. (Eugenio Montale – IV. […]


Il settembre degli amici in paradiso

In moto con Mario “Andrai in moto con Mario”, mi sussurra Gigio, abbracciandomi, consolandomi lui con il suo abbraccio di sempre, quello che ti afferra tutto il corpo e quasi ti alza per forza impetuosa. La gratitudine emerge dal dolore, si mischia, sangue e terra, al dolore. Carne piagata e ferita, lacrima sconciata come quella […]


Diario di Normandia, le spiagge dello sbarco

Il maiale trova sempre il suo fango. Valenti Rasputin, Vivi e ricorda NORMANDIA. OMAHA BEACH Sin da ragazzo lo sbarco di Normandia mi ha suggestionato, anche se non è facile da parte mia, spiegarne il motivo: a sedici anni, quando vidi per la prima volta la costa dove avvenne la più grande operazione aviotrasportata della […]


Baudelaire a Honfleur: invito al viaggio

Honfleur è diversa e mantiene intatte le sue architetture rustiche, le sue casette a chalet, aguzze di frecce e pinnacoli, cariche di bugne e di borchie, attraversate da grandi sbarre color marrone. Si ha l’impressione che se vi tornasse Baudelaire – che qui compose l’Invitation au voyage – non la troverebbe troppo mutata. Un manifesto […]


Montale a Rouen. La casa di Flaubert (Fuori di casa)

A Rouen -forse la più bella città di provincia francese e, senza dubbio, la più flaubertiana – non esiste più la casa di Flaubert, distrutta nel 1881. Se ne può ammirare il disegno in un piccolo acquarello di G. Rochegrosse nel padiglione Flaubert a Croisset, a pochi passi dalla casa scomparsa. Il padiglione era un […]


La memoria dei luoghi e la poca nebbia di memorie

Che cosa ricorderà fra pochi giorni di St Wandrille, di Jumièges, delle tante meraviglie architettoniche che la Normandia nasconde nella sua folta vegetazione? Forse solo l’immagine di un giovane monaco seduto sulla sponda di un canale, , vivida pennellata di bianco contro l’oscuro tronco rugoso di un olmo. Fasciata da secolari foreste , percorsa da […]