Frase in esergo al bellissimo e istruttivo saggio di Pierantonio Frare, La via stretta Vendetta, giustizia e perdono nei «Promessi sposi, in Giustizia e letteratura II, a cura di Gabrio Forti, Claudia Mazzucato, Arianna Visconti con il Gruppo di Ricerca del Centro Studi “Federico Stella”sulla Giustizia penale e la Politica criminale, edito da Vita e pensiero

Perdonare […] è la sola reazione che non si limita a re-agire, ma agisce in maniera nuova e inaspettata

Il perdono è l’esatto opposto della vendetta, che consiste
nel reagire contro un’offesa originale e, lungi dal porre un
termine alle conseguenze del primo errore, lega ognuno al
processo, permettendo alla reazione a catena implicita in
ogni azione di imboccare un corso sfrenato. Diversamente
dalla vendetta, che […] può essere prevista e anche calcolata,
l’atto del perdonare non può mai essere previsto; è
la sola reazione che reagisca in maniera inaspettata e che
quindi ha in sé qualcosa del carattere originale dell’azione.
Perdonare […] è la sola reazione che non si limita a re-agire,
ma agisce in maniera nuova e inaspettata.
H. Arendt, Vita Activa. La condizione umana, introduzione
di A. Dal Lago, Milano 1989 (pp. 171-178)


Perché è solo dentro gli occhi di ogni singola persona che si può vedere il mondo


La quale statua così abbozzata mostra la sua perfezione (Giorgio Vasari su San Matteo di Michelangelo)


E’ accaduto qualcosa, qualcosa di nuovo, un parto pieno di stupore

È accaduto qualcosa duemila anni fa. Qualcosa per cui siamo qui questa sera, per cui la genialità di Mozart si é espressa nel “Dies irae”. Qualcosa di nuovo; anzi, l’unica cosa nuova, veramente nuova, accaduta nel mondo. C’è un nome che ci è diventato familiare, soprattutto in questi mesi. C’è un nome che descrive il […]


Il mondo cambia perché è il Bimbo che lo guarda in modo diverso


Come il Gibbone allo Zoo

Il Gibbone di Giorgio Caproni No, non è questo il mio paese. Qua fra tanta gente che viene, tanta gente che va io sono lontano e solo (straniero) come l’angelo in chiesa dove non c’è Dio. Come, allo zoo, il gibbone. Nell’ossa ho un’altra città che mi strugge. È là. L ‘ho perduta. Città grigia […]


Rema / con me negli occhi al largo / del tuo futuro

Giorgio Caproni da Il muro della terra A mio figlio Attilio Mauro che ha il nome di mio padre Portami con te lontano …lontano… nel tuo futuro. Diventa mio padre, portami per la mano dov’è diretto sicuro il tuo passo d’Irlanda – l’arpa del tuo profilo biondo. alto già più di me che inclino già […]