Ad onor del vero, la voce dell’accanimento sui libri che ha ispirato il sonetto del post precedente, ad una verifica personale, è risultata esagerata. La biblioteca Papillon di Rebibbia Nuovo Complesso, Casa Circonsariale di Roma, ha subito qualche danno ma non grave, nella media di queste perquisizioni (a meno di una rapidissima e, credo improbabile, sanatoria). Resta il bel sonetto da leggere più in generale, per eventi e pensieri che ostacolano sistematicamente l’arte come possibilità di vita nuova, in qualsiasi luogo del mondo


Disprezzo per i libri e lo studio

DISPREZZO PER IL SAPERE C’hanno fatto n’artra pesante perquisizione, ma a ‘sto giro però era quella ministeriale, c’è da capillo, dopo la seconda evasione ‘sto carcere stava a diventà ‘na barzelletta Nazionale!? Se so’ presentati in seicento alle quattro de mattina, co’metal detector e cani da fiuto, ma hanno trovato qualche tappo fatto a lama […]


con l’augurio di molte farfalle


Cosa sta succedendo a questa terra, al pianeta?

Sì, ogni autunno ormai sulla Liguria crollano bombe d’acqua devastatrici, il clima e il paesaggio cambiano sotto i nostri occhi impotenti, di noi che avevamo previsto tutto. Ieri mi trovavo in auto a Sanremo proprio nel momento in cui la bomba d’acqua è scoppiata. Un inferno di acqua e fango che scende e circonda tutto, […]


In Italia la linea più breve tra due punti è un arabesco. Viviamo in una rete di arabeschi


Oggi è il giorno, ha detto don GIacomo, che il Paradiso accende del sorriso dei Santi (la terra!)


La pianista di Van Gogh

“Credo che la pazzia sel signor Van Gogh, se proprio volete chiamare così il suo talento, consiste in fondo proprio in questo: che lui non guardi il mondo solo con gli occhi, ma ci scava dentro, con tutto se stesso, seguendo i battiti del proprio cuore e la temperatura del proprio sangue”.